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Sentenza Eternit: una lezione inutile?
15 02 12
La condanna dei proprietari dell'impresa che produceva (produce?) l'Eternit deve essere studiata i tutti i suoi significati. Come in tutte le vicende giudiziarie italiane le lodi, o le critiche, dopo la prima sentenza vanno moderate in attesa del prosieguo dell'iter giudiziario. In Italia è usuale che vicende simili vadano diminuendo di peso nel proseguimento e le condanne del primo grado diventino assoluzioni. Che non lo si sia ancora imparato è una colpa anche degli organi dell'informazione.
In secondo luogo la sentenza riguarda un enorme danno fisico e morale, grandissimi lutti e sofferenze ma in un piccolissimo contesto se solo si pensa che nel mondo ci sono ancora migliaia di lavoratori e cittadini che sono esposti alle fibre che uccidono. Purtroppo la sentenza non porrà fine alle morti né di quelli contaminati in Italia che sono ancora tanti né di coloro che sono e saranno colpiti in giro per il mondo.
Infine la sentenza non aiuta, purtroppo, a far ragionare sia i cittadini sia coloro che decidono. Quante sono in questo momento i sistemi produttivi che uccidono le persone e che non sono prese in considerazione? Una vicenda come quella dell'Eternit, con il nome non scelto a caso per indicare una scoperta meravigliosa ed “eterna”, un materiale miracoloso con il quale si poteva fare tutto, anche tagliarselo in casa e costruire una libreria, dovrebbe servire a far crescere consapevolezza.
In questo momento tutta la popolazione mondiale è sotto la minaccia delle onde elettromagnetiche dei telefoni cellulari, usati da miliardi di persone le cui conseguenze per i tumori cerebrali forse saranno scoperte quando si inizieranno a verificare i casi clinici. Ogni anno in Europa ci sono migliaia di morti in inverno per colpa dell'inquinamento dell'aria con buona pace degli organismi sanitari internazionali. Ugualmente sono migliaia le morti in Europa e negli Usa in conseguenza della resistenza agli antibiotici perchè i batteri non rispondono più alle cure. E si potrebbe continuare.
A differenza di quello che accadeva per l'Eternit del quale nei primissimi momenti non si conoscevano le conseguenze nefaste, le risposte per fronteggiare le criticità ci sarebbero,quello che manca è la volontà politica di prendere decisioni che, oggi come allora, possono servire ai cittadini ma certo non essere graditi dagli imprenditori (i padroni si diceva una volta).