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· Elezioni Regionali 2010 in Piemonte
(Mar 09, 2010)
· Ogm a volontà?
(Mar 09, 2010)
· Sui fatti di Via Padova a Milano
(Mar 08, 2010)
· Risposta a Vera Schiavazzi
(Feb 28, 2010)
· Olimpiadi invernali. Lo spreco continua
(Feb 23, 2010)
· Lo sterminio dei tonni e la cecità umana
(Feb 20, 2010)
· Obama e il nucleare: la delusione corre veloce
(Feb 18, 2010)
· Frana il territorio insieme alla speranza
(Feb 14, 2010)
· Nell’ultima seduta del Consiglio regionale largo spazio alla tutela degli animali
(Feb 11, 2010)
· Olimpiadi invernali. Ricordiamoci i fatti di Torino 2006
(Feb 09, 2010)
· Talamone: un'altra colata di cemento bipartisan
(Feb 08, 2010)
· Il carcere di Ivrea supera l’esame dei Consiglieri regionali Moriconi e Dalmasso
(Feb 08, 2010)
· Il porto di Fiumicino: un esempio di scempio ambientale bipartisan
(Feb 04, 2010)
· Confermato lo stop alle coltivazioni Ogm in Italia
(Jan 25, 2010)
· Sostegno al popolo NO-TAV in Val di Susa
(Jan 22, 2010)
· Vaccini influenza A una truffa? Noi lo avevamo detto
(Jan 14, 2010)
· Rosarno: è una lotta tra clan mafiosi
(Jan 10, 2010)
· Nucleare: menzogne e realtà
(Jan 04, 2010)
· Obama e il Nobel
(Dec 19, 2009)
· Il duomo di Milano e Berlusconi
(Dec 15, 2009)
· In direzione a contraria, a Torino
(Dec 09, 2009)
· Le parole di Copenhagen
(Dec 04, 2009)
· Si scrive acqua si legge Bolkestein e WTO
(Nov 25, 2009)
· Nucleare: informiamoci sui rischi
(Nov 25, 2009)
· Rifiuti al bivio
(Nov 16, 2009)
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Eventi: Elezioni Regionali 2010 in Piemonte
Inviato da: Alex Arrigoni on Tuesday, March 09, 2010 - 11:45 AM CET
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Carissimi amici, amiche, compagni, compagne, lettori e lettrici,
alle prossime elezioni regionali, non sarò candidato. Non ho mai voluto essere un politico “di mestiere” e credo quindi sia giusto lasciare dopo due mandati. Spesso si sente dire che bisognerebbe cedere il posto a nuove forze, nuove idee credo sia giusto e ho deciso di farlo.
In questi anni mi sono impegnato sulle tematiche di tutela dei diritti animali, difesa dell'ambiente e della giustizia sociale (nelle prossime settimane pubblicheremo un resoconto dettagliato sul sito). Certamente non sono riuscito a fare tutto quello che mi ero riproposto all’inizio. I meccanismi della politica sono più farraginosi di quello che si può immaginare dall’esterno, ma ho cercato di portare a casa qualche risultato concreto e credo di esserci riuscito.
Per le prossime elezioni vorrei segnalarvi alcune candidature per la Regione nella provincia di Torino che, a seconda della vostra collocazione politica, sono comunque a mio giudizio persone meritevoli di sostegno (aprite l'articolo per leggere i nomi dei candidati)...
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Contributi: Sui fatti di Via Padova a Milano
Inviato da: Alex Arrigoni on Monday, March 08, 2010 - 10:50 AM CET
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Pubblichiamo un contributo di Annamaria Rivera sui 'fatti di Via Padova' a Milano apparso su Liberazione del 17 Feb. 2010.
A ottobre del 2002, nella campagna bresciana, un quartetto di maschi, tre adolescenti e un adulto, italiani doc, sequestrò e uccise a coltellate una quattordicenne, dopo aver cercato di violentarla.
Pescando a caso nella cronaca più recente, si trova che ad agosto del 2009, a Foggia, un diciannovenne italiano uccise a colpi di coltello un diciassettenne italiano. Volendo poi allargare la ricerca alle risse che hanno per protagonisti maschi di giovane età, troviamo, fra i casi numerosi, che ad aprile del 2009 a Roma, in via del Corso, uno dei due giovani fermati dalla polizia -di 16 e 17 anni e “di buona famiglia” (italiana, of course)- era armato di coltello a serramanico.
Sono solo tre esempi di una tendenza confermata da statistiche e studi criminologici: i crimini violenti, fino all’omicidio, compiuti da giovani, anche minori, sono in crescita, così come il fenomeno delle bande giovanili e dell’uso di armi da taglio. I tre fenomeni sono trasversali alle classi sociali, alle aree del Paese, alle origini nazionali...
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Articoli & Riflessioni: Olimpiadi invernali. Lo spreco continua
Inviato da: Alex Arrigoni on Tuesday, February 23, 2010 - 10:50 AM CET
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Ricordiamo tristemente lo scomparso Nodar Kumaritashvili, di soli 21 anni, ultima vittima dell'immensa macchina dei Giochi olimpici. Avremmo voluto quanto meno vedere una cerimonia di apertura, a Vancouver, un po' più sotto tono. Ma così non è stato.
“Salviamo il bob (di Cesana)” titolava domenica la Stampa di Torino. Per fortuna si ammette che il costo di mantenimento dell'impianto è di 2 milioni di euro l'anno mentre i ricavi sono di 500 mila euro, se poi sono veri (e chissà come conteggiati).
Mentre il paese è forte in crisi, si perde lavoro e continuano inarrestabili la corruzione (di oggi è la notizia delle truffe dei falsi invalidi) e l'evasione fiscale, i nostri giornalisti non smentiscono la loro fama di pennivendoli al servizio del potere. Sia di quello nazionale sia di quello dei piccoli rais locali. Chi prova a protestare non viene ascoltato, senza provare a rispondere con i fatti e con i dati alle critiche.
Perchè buttare via un milione e mezzo di euro all'anno? Per aiutare il turismo che porta lavoro e occupazione? ...
Note:
Scaricate il file .pps (Presentazione di Power Point) I costi di Torino 2006 di Enrico Moriconi.
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Articoli & Riflessioni: Lo sterminio dei tonni e la cecità umana
Inviato da: Alex Arrigoni on Saturday, February 20, 2010 - 02:15 AM CET
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 Immagine cliccabile (la mattanza dei tonni) procida.tv
L'Unione europea ha chiesto di porre un freno alla pesca dei tonni, in seguito alla constatazione, da più parti e più volte denunciata, di un livello di pesca troppo elevato che ha portato le presenze del pesce ai minimi termini.
Per evitare la totale scomparsa, la moratoria di tale pesca sarebbe dunque indispensabile.
Secondo le abitudini umane, subito i pescatori hanno fatto sentire la loro voce dicendo che così rischiano di perdere il lavoro circa 700 persone, soltanto in Italia. Quello che stupisce veramente è la cecità insita in questa protesta. I tonni, come gli altri pesci, non si possono costruire in una qualche fabbrica e la pesca sconsiderata di questi anni ha distrutto i banchi del pesce, che al di sotto di un numero minimo critico non riuscirebbe più a riprodursi andando così incontro all'estinzione...
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Articoli & Riflessioni: Frana il territorio insieme alla speranza
Inviato da: Alex Arrigoni on Sunday, February 14, 2010 - 09:15 AM CET
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 Immagine cliccabile Tiscali.it
Le frane di Maierato e San Fratello, paese di nascita di Craxi, dovrebbero servire ad aprire un discorso serio sulle scelte urbanistiche italiane e anche di costume.
Di fronte all'evento grave che per fortuna non ha prodotto morti, una nazione, un popolo dovrebbe aprire una discussione seria su quello che tutti insieme si sta facendo. Perchè quando ci sono morti in Italia non si possono fare discorsi seri: su tutto cala il candido lenzuolo del perdono cattolico e del cordoglio inane che ammanta ogni cosa di religiosa pietà, sotto la quale si nascondono le colpe di chi quei morti ha provocato con le proprie scelte private e di amministrazione pubblica.
Ebbene, due paesi sono stati devastati da uno smottamento di terra, in seguito alle forti piogge, e sarebbe giusto domandarsi chi e perchè abbia voluto costruire su quei pendii, chi e perchè abbia dato i permessi (se tali permessi sono stati dati), chi e perchè abbia ignorato che pendi disboscati e privi di difese naturali franano sotto la pressione di forti piogge…
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Bell'Italia: Talamone: un'altra colata di cemento bipartisan
Inviato da: Alex Arrigoni on Monday, February 08, 2010 - 01:10 PM CET
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Come avevamo intuito, ora è il momento dei megaporti. Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Parchi Italia:
L’ultimo attacco alla Maremma arriva dal fronte meridionale, e punta a una delle località più incantevoli della Costa Toscana, Talamone. Un piccolo porto sovrastato da un borgo tranquillo e da un castello, dove il 7 Maggio 1860 approdò Garibaldi nel corso della storica spedizione dei Mille. L’accesso ideale al Parco Naturale per chi arrivi dalla capitale, o approdi dal mare alla ricerca di tranquillità.
Il progetto di un nuovo più grande porto turistico parte da Orbetello, di cui Talamone rappresenta solo una frazione, e prevede non solo via libera ai mega-yacht, ma anche 50 mila (sì, avete letto bene, cinquantamila ! ) metri cubi di costruzioni. Forse proprio in questa volumetria si nasconde la vera molla che sta spingendo pressantemente verso la realizzazione: perché non è difficile capire che a muovere opere del genere non sia tanto decantata difesa della costa del Bel Paese, già in gran parte privatizzata e sfigurata, quanto piuttosto la frenesia del mattone. Quella che domina ancora l’Italia, al mare come in montagna, dove basta qualche impianto di risalita per scatenare l’orgia dei residence e delle villette.
Benedetto da destra e da sinistra, ahimé, il nuovo porto finirebbe con lo sfigurare l’ennesimo tratto di costa tirrenica, a beneficio del lusso e con gravi danni alla qualità della natura e dell’ambiente. Perché ogni persona di buon senso sa bene che una perla rara come Talamone è invece il luogo ideale per un approccio al mare tranquillo e silenzioso, a nuoto o in barca a vela, passeggiando a piedi o in bicicletta intorno al Parco...
Note:
Anche Italia Nostra si sta occupando della questione.
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Bell'Italia: Il porto di Fiumicino: un esempio di scempio ambientale bipartisan
Inviato da: Alex Arrigoni on Thursday, February 04, 2010 - 03:10 PM CET
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Oggi è stato inaugurato l'inizio dei lavori per il nuovo porto di Fiumicino, alla presenza di entrambi i candidati alle Regionali 2010 nel Lazio, Bonino e Polverini, che si sono strette la mano pubblicamente (la Bonino è sostenuta - come si sa - dal PD ma in altre Regioni - si sa di meno - i Radicali sono propensi ad allearsi con il Pdl quindi la cosa dovrebbe destare non poca preoccupazione ma - evidentemente - nel PD sono tranquilli).
Quello che ci preoccupa, come ecologisti, è però l'ennesimo attacco all'ambiente (che come nel caso del TAV o del Ponte sullo Stretto viene condotto apertamente sia da destra che da sinistra con la scusa dello 'sviluppo' - evidentemente a ogni costo). A quanto pare la gente del luogo, come in Val Susa, non vuole il porto e afferma che è una struttura che non ha alcuna relazione con l'economia del luogo e che devasterà ulteriormente un territorio già pesantemente sfruttato e sfregiato dall'abusivismo.
Pubblichiamo l'articolo di Repubblica Roma che riporta la cronaca della giornata e delle proteste, in modo da poter giudicare meglio cosa ci viene proposto dalla politica a proposito dell'ambiente (E.M.)...
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Articoli & Riflessioni: Confermato lo stop alle coltivazioni Ogm in Italia
Inviato da: Alex Arrigoni on Monday, January 25, 2010 - 03:27 PM CET
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 Foto cliccabile (video di Greenpeace) tratta da beppegrillo.it
Nei giorni scorsi si era manifestato un grande allarme da parte di associazioni (come Greenpeace ma non solo) e cittadini preoccupati dal decreto che il governo aveva in animo di emanare sulle regole per la coesistenza, cioè per permettere le coltivazioni di piante nate da semi geneticamente modificati.
Le critiche sottolineavano come la coesistenza è praticamente impossibile laddove ci sono grandi estensioni di terreno ma neppure proponibile in Italia paese in cui, come ben sappiamo, le proprietà terriere sono piccole o medie. Permettere la coltivazione di semi ogm vuol dire inquinare le altre coltivazioni, anche biologiche, i cui semi si ibridano con quelli tecnologici prodotti in laboratorio.
Evidentemente il regalo fatto da Berlusconi e dai suoi lacchè della Novartis non bastava alle multinazionali della chimica che sono le uniche a speculare enormi profitti sui semi geneticamente modificati. D'altra parte perché privilegiare solo la Novartis e non anche Monsanto. Presto fatto. Il decreto da tempo fermo stava per essere emanato, con grande gioia delle imprese interessate...
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Articoli & Riflessioni: Vaccini influenza A una truffa? Noi lo avevamo detto
Inviato da: Alex Arrigoni on Thursday, January 14, 2010 - 09:37 AM CET
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Dovremmo fare una rubrica con il titolo “L’avevamo predetto” in quanto sono innumerevoli le volte che anticipiamo di mesi la realtà futura.
Tempo fa, in momenti non sospetti, nell’articolo Come ti curo la crisi, avevo sostenenuto che il clamore sull'influenza suina A1H1 era solo una truffa, una esaltazione del problema (relativo agli allevamenti intensivi di animali) per favorire le case farmaceutiche che sarebbero state le uniche a guadagnare dalla vicenda, sui soldi e sulla pelle dei contribuenti ignari, come ho anche affermato in televisione nei mesi scorsi.
Puntualmente così è avvenuto: vari stati, l'Italia tra i primi, perché quando si tratta di regalare alle multinazionali Berlusconi non si fa certo superare facilmente, hanno ‘regalato‘ miliardi alle multinazionali del settore farmaceutico.
Adesso addirittura qualcuno, tra cui l’On. Gasparri, ha il coraggio di rivendicare lo scandalo a suo favore: i vaccini giacciono invenduti, nessuno li utilizza ma i denari investiti hanno significato comunque una scialuppa di salvataggio per le case farmaceutiche, le quali certamente non sono italiane, ad esempio, mentre i soldi dei contribuenti, così maldestramente o fraudolentemente impegnati, lo sono. Oggi si associa al coro delle proteste anche il presidente della Commissione Sanità del Consiglio d'Europa Wolfgang Wodarg (nella foto), il quale ha accusato le industrie farmaceutiche di aver influenzato l'Organizzazione Mondiale della Sanità affinché dichiarasse la pandemia...
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Articoli & Riflessioni: Rosarno: è una lotta tra clan mafiosi
Inviato da: Alex Arrigoni on Sunday, January 10, 2010 - 11:07 PM CET
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Come al solito i commenti intorno alla ‘guerra’ di Rosarno si fermano alla superficie fenomenica delle cose, alla descrizione di quello che avviene. Chissà quanto tempo dovremo aspettare finché qualche “intellettuale “ di sinistra o di destra dia la sua lettura un po‘ più approfondita.
Le verità, l'unica, è che si tratta di un'ennesima guerra tra clan mafiosi.
Tutto è iniziato da un assalto mafioso che ha scatenato la risposta, per carità spropositata e maldiretta, dei poveri immigrati, ma ci si deve chiedere perché la mafia abbia dato inizio allo scontro. La risposta non è che una: un clan mafioso in lotta con quello che gestiva la tratta degli schiavi, di questi schiavi moderni, ha deciso di muovere la guerra a chi gestiva il traffico medesimo.
Adesso che gli immigrati sono stati allontanati, chi lavorerà a 20 euro al giorno per 14 ore? È facile dirlo, altri immigrati prontamente disponibili, gestiti però da un altro clan. E che saranno ancora più sfruttati. Chi altro lavorerà nei campi? ...
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Articoli & Riflessioni: Nucleare: menzogne e realtà
Inviato da: Alex Arrigoni on Monday, January 04, 2010 - 11:07 AM CET
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Ambiente Italia del 2 gennaio ha dedicato una trasmissione al nucleare, sollecitato dall'approvazione del decreto del Consiglio dei Ministri che ha indicato gli elementi per scegliere i siti delle future cinque centrali nucleari. Soprassedendo al fatto che gli italiani già avevano detto no al nucleare con un referendum, anche sull'atomo Berlusconi e i berluscones continuano nell'opera di mistificazione continua della realtà, diventata ormai lo stratagemma principe di questo governo.
Dicono i ministri e gli esponenti del centro destra che si tratterebbe non di vecchie centrali bensì di nuova tecnologia e questa è la prima colossale bugia. Gli acquisti fatti di tecnologia francese (con Edf) e di tecnologia statunitense, con un'altra sigla, si riferiscono a centrali del vecchio tipo perché quelle nuove sono ancora in costruzione, in Francia e Finlandia, non si sa neppure se funzioneranno e non saranno certamente quelle che si dovrebbero iniziare a costruire entro il 2010. Quanto alle futuribile centrali di quarta generazione, quelle saranno pronte nel 2050, quando forse anche l'immortale non sarà più di questa terra...
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Articoli & Riflessioni: Obama e il Nobel
Inviato da: Alex Arrigoni on Saturday, December 19, 2009 - 12:34 PM CET
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In attesa degli esiti - incerti - del vertice sul clima, una riflessione sul Premio Nobel per la Pace al Presidente USA.
Che il premo Nobel sia politicizzato è un dato di fatto e che quello per la pace il più facile ai condizionamenti del “politically correct” è altrettanto risaputo, almeno da quando esso è stato assegnato a Rabin e Bush per la pace, mai fatta, in Palestina.
Nell'esempio potrebbe starci benissimo quello alla letteratura a Dario Fo, che tutti amiamo, il quale sembra più essere stato premiato come lancio e sostegno ad un traballante governo italiano di centro sinistra più che nel rispetto della finalità letteraria del premio.
Così nella scelta di Obama forse ha pesato di più la volontà di premiare l'evento del primo afroamericano presidente della più potente, e certo fino a poco tempo fa, razzista nazione del mondo, in buona competizione con Israele su questo secondo punto, che non un fatto specifico compiuto dallo stesso, anche per il poco tempo trascorso dalla sua elezione...
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Articoli & Riflessioni: Il duomo di Milano e Berlusconi
Inviato da: Alex Arrigoni on Tuesday, December 15, 2009 - 12:54 AM CET
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 Foto cliccabile beppegrillo.it
Berlusconi è il primo Presidente del Consiglio in carica che effettua comizi elettorali. Questa è una (altra) anomalia italiana di cui dovrebbe rendere conto al Parlamento e al Presidente della Repubblica.
Volendo si può vedere una sorta di fatalità nel fatto che l'”oltraggio” a Berlusconi sia stato causato proprio con il simbolo principe della città dove il Cavaliere ha fatto la sua fortuna e dove ha iniziato a costruire il suo mito, grazie alle sue attività di palazzinaro indefesso (Milano 2, ecc.).
Nel gran baccano che il fatto ha scatenato, con voci per lo più di sostegno incondizionato al Premier e poche a tentare un'analisi oggettiva, vi sono elementi che andrebbero esaminati un poco più approfonditamente.
La prima, che non vuole giustificare l'aggressione, è che effettivamente chi ha alzato in Italia il tono della contesa politica è stato proprio Berlusconi, insieme con la sua parte politica. Chi ha demonizzato gli altri, “i comunisti”, chi ha portato un clima da “o con me o contro di me” non è stata certo la controparte ma il centro destra, anche nella giornata di oggi.
Come dimenticare le minacce di “30.000 padani armati” di Bossi & c., le continue aggressioni verbali razziste e xenofobe dei vari Gentilini, Calderoli e Borghezio, le minacce periodiche pubblicate dalle pagine de Il Giornale (poco più di due anni fa un articolo del medesimo figurava Berlusconi che chiedeva “un killer per dare l’ultimo colpo di grazia a Prodi”), gli insulti e gli sdoganamenti continui di parolacce da parte del Premier e di alcuni dei suoi (come Ignazio La Russa che manda “a morire ammazzati i giudici europei che hanno deciso di far togliere il crocifisso dalle aule perché ‘non contano niente’” e che dà del pedofilo in pubblico a un suo contestatore)...
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