
Nella foto, un camoscio, possibile preda delle doppiette.
Comunicato stampa
Aggiornamento sull’evoluzione della discussione sulla tipica fauna alpina.
Martedì 22 settembre probabile discussione ordine del giorno per la moratoria.
Martedì 15 settembre vi è stata una prima discussione sull’ordine del giorno che chiede la moratoria per la caccia alla tipica fauna alpina.
L’odg non era previsto poiché non era stata recepita in tempo la lettera che ne chiedeva l’inserimento nell’elenco, non essendo stato possibile fare analoga richiesta alla conferenza dei Capigruppo, delegata a questo compito, in quanto non vi è stata nessuna convocazione della stessa prima del Consiglio. Alcuni consiglieri hanno quindi posto il problema in aula ma la maggioranza ha richiesto di rimandare il documento alla terza commissione...
Invece nella riunione dei Capigruppo di mercoledì 16 l’odg è stato inserito nell’elenco e quindi se ne discuterà martedì prossimo (22 settembre).
Le avvisaglie non sono prospettano niente di buono per gli animali. Il centro destra è schierato contro, tanto più che ha presentato un odg di senso contrario, che, per interderci, propone di tutelare gli animali "a rischio” sparandogli addosso.
Il Pd sembra orientato a non schierarsi: ciò significa che potrebbe cercare di non far votare o di astenersi. Questo porta ad una valutazione politica. Normalmente è giudicato segnale positivo la bocciatura di un documento perché affossa le discussioni relative.
Sarà da verificare se le pressioni che si possono mettere in atto riusciranno a modificare gli atteggiamenti dei parlamentari regionali. Nella discussione del 15 ho cercato di insinuare dubbi nei consiglieri, ricordando che le posizioni contrarie alla caccia sono molto diffuse nella società, più di quelle dei cacciatori.
Se si vuole provare a sensibilizzare i membri del Consiglio Regionale con una lettera-tipo come
la presente, ritengo che questa possa essere una strada percorribile.
Enrico Moriconi