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I consiglieri regionali Enrico Moriconi e Sergio Dalmasso dei gruppi Ecologisti Uniti a Sinistra e Rifondazione Comunista si sono recati ieri 4 febbraio in visita al carcere di Ivrea nell’ambito di una serie di interventi istituzionali nelle carceri piemontesi.
I consiglieri hanno incontrato il direttore e il commissario della casa circondariale e successivamente hanno visitato tutte le sezioni parlando con i detenuti...
La situazione della struttura, come è emerso dai colloqui e dalla visita, non presenta le classiche problematiche già riscontrate in altre strutture: le celle sono occupate in base al numero previsto e non vi sono letti in soprannumero, e non si presentano quelle tensioni tipiche legate alla mancanza di spazio.
Il problema più grosso è invece, come in altre carceri, la carenza di organico.
Come nelle altre strutture si assiste comunque ad una grave carenza di organico.
Da parte dei detenuti emergono sollecitazioni in particolare relativamente alla possibilità di ottenere beni di consumo, in quanto la regola del carcere prevede che tutta una serie di oggetti non possa essere fatta pervenire dall’esterno come invece avveniva in precedenza, ma debba essere acquistata nello spaccio interno, gestito da privati.
Secondo i detenuti, i prezzi praticati all’interno sono più alti e non comparati a quelli del supermercato più vicino come invece prevede la legge.
Su questo punto i consiglieri regionali hanno sollecitato la direzione a verificare se ci siano delle possibilità di accogliere le istanze
(Federico Bona)