Esiste un progetto che fa molto discutere a livello europeo. Come noto l’ultimo secolo ha visto la crescita della produzione chimica in tutti i campi e la conseguente distribuzione di nuove molecole e sostanze nell’ambiente e nella stessa catena alimentare.
Il vertice dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO secondo la sigla in inglese) si è chiuso con un nulla di fatto e i commenti sono divisi nel ricercare il vero vincitore conseguente a questa soluzione.
In quest’estate arida e secca, dove il caldo e la mancanza dell’acqua la fanno da padroni, nascono le proposte più strane e si può dire pericolose.
381 ettari di mais transgenico distrutti in Piemonte. La Pioneer azienda statunitense leader nel campo delle sementi ha messo in commercio un numero elevato di partite contaminate da geni modificati. L’individuazione di questa anomalia ha portato dapprima al sequestro degli ettari coltivati e quindi ad una ordinanza per la loro distruzione.
Tutto sarà nato dall’agricoltura? È noto che la prima rivoluzione, per alcuni l’unica, che permise alla specie umana di lasciare che alcune persone si dedicassero alla speculazione intellettuale sia stato il movente che ha reso possibile lo sviluppo scientifico
Un veterinario colpito dall’Influenza dei polli è deceduto in Belgio. Per cercare di contenere l’infezione tra i volatili si sono uccisi più di mezzo milione di polli, pulcini, anatre e altri volatili in un solo giorno.
In questo giorni stanno venendo a galla, e trattandosi di acqua si può dire a ragione, i problemi sulla gestione privata dell’acqua in conseguenza dell’applicazione della “legge Galli”.
Due recenti notizie hanno un collegamento che va sottolineato: la scoperta, da parte dei carabinieri del Nucleo anti sofisticazioni (Nas), di un giro d’affari che riciclava animali ammalati e spacciava sostanze proibite, soprattutto antibiotici, e che più di cinquanta bambine e bambini hanno manifestato i sintomi del telarca, ovvero dello sviluppo precoce delle ghiandole mammarie
Un avvenimento abbastanza recente avvenuto in Piemonte mi dà modo di introdurre il mio discorso. Poco tempo fa l’associazione “Collare Verde” il nome ci indica a quale tipo di partito fa riferimento, ha proposto un convegno, invitando anche persone riconosciute dell’animalismo, sul tema dei diritti degli animali, anche quelli selvatici.
Il summit di Johannesburg si è chiuso con poche speranze per gli ambientalisti.
Negli anni 80 la signora Bruntland, commissario europeo all’ambiente, aveva coniato il termine di sviluppo sostenibile inteso come la capacità di creare uno sviluppo economico che non esaurisse le risorse disponili sì da lasciare la possibilità alle generazioni future di costruire una loro economia.
Per cercare di frenare l’epidemia in corso che ha colpito l’Inghilterra, e di li si è diffusa a quasi tutta l’Europa, Italia esclusa per il momento, sono stati vietati tutti gli spostamenti di animali ad unghia fessa, almeno fino al 27 marzo prossimo.
L'allevamento zootecnico intensivo è per propria natura legato ali'uso di promotori di crescita o anabolizzanti, per lo più vietati in Italia fin dal 1961.